Percezionismo

Creare una nuova coscienza nelle persone attraverso l’esperienza sensibile dell’arte che cattura e da forma “visibile” all’energia della vita e della natura, in tutte le sue manifestazioni. E’ questo l’obiettivo più importante e ambizioso del Percezionismo, un innovativo movimento artistico-culturale che per mezzo di tutte le espressioni creative conosciute, dalla scultura alla pittura ad altre pratiche più recenti e all’avanguardia, vuole realizzare la concreta possibilità dell’elevazione umana con la riscoperta del valore e della forza degli elementi primigeni presenti nel cosmo e sulla Terra.

Luce, acqua, colore, ma anche calore, flusso energetico eterno e costante, materia minerale e biologica, aria e fuoco: tutto può e deve essere utilizzato per dar forma istantanea e stabile al tempo stesso, ad opere d’arte che dovranno condensare in se il significato della vita. Ed essere così comprensibili e amate – nel senso più universale del termine amore, attraverso la percezione che il loro autore e ispiratore riuscirà nelle sue scelte a concentrare, ridefinire e trasmettere al prossimo, comunicando benessere ed energia positiva. Muovendosi in tale direzione il Percezionismo punta ad una riflessione sull’esistente nella Natura, alla tutela e conservazione per fini di preservazione delle specie e del creato nel loro complesso, ma anche ad una loro trasformazione e successiva trasfigurazione ad un livello di opera e di coscienza più alto e ancora non raggiunto.

E ciò proprio grazie al lavoro dell’artista che si riconosce in tale progetto di palingenesi e di conseguenza in un cammino unico di “progresso” atteso dell’umanità che costruisce esso stesso, con mezzi in grado di catalizzare materia, coscienza e spirito, veicolando forme e potenze reali e nascoste, visibili ed invisibili, plastiche e contrastanti, superficiali e sotterranee per unirle alla fine nell’attimo esatto del compimento della sua creazione ultima, spaziale, definita e superiore. Un’estasi dell’intelligenza che conduce alla realizzazione di un’azione di reinvenzione della conoscenza del creato e delle sue forme materiche, ad un armonia e bellezza oltre il caos che è in grado di vedere canalizzare e fermare le vibrazioni della luce presenti in ogni cosa.

Vibrazioni e insieme ritmi che nel futuro prossimo potranno essere captati e compresi sia in nuove opere prodotte, sia in luoghi fisici determinati – parchi, aree non urbane ed altro – che le ospiteranno per fini estetici e morali. Il flusso energetico primigenio sarà allora in questi luoghi naturali ancora più visibile e percettibile, recando all’individuo che li attraverserà ancora più benessere vitale e spirituale, diffondendo in esso un amore per l’arte umana e l’arte divina congiunte in un solo concetto e contenuto, che mai potrà spegnersi. Un tale progetto di rinascita, che si svilupperà nelle applicazioni ideali e materiali le più diverse e variegate – partendo dal lavoro febbrile attorno al colore, alla pietra, al legno, al suono, alla sensibilità e alle frequenze della luce – non potrà che avere un influsso sociale e culturale destinato a durare a lungo, se concretamente attuato.

Starà al singolo manipolatore e costruttore, al singolo innovatore del grande programma di rinnovamento energetico e umano, gettare le basi più solide possibili affinché questo percorso si compia, pur lottando senza sosta con l’inquinamento esterno della civiltà dei consumi e dell’inganno globale. La separazione tra natura e coscienza del soggetto pensante, tra energia diffusa e disponibile e autocensura individuale controllata, deve essere sanata.

Solo l’arte nuova potrà farlo.

 

 

                                                                                BIOPERCEZIONISMO

                                                                  ” Espandere la natura attraverso l’arte ”

Il Biopercezionismo punta alla realizzazione di opere d’arte in grado di catturare, diffondere e rilanciare le enormi energie positive che attraversano da sempre lo spazio, il suolo, le piante e tutto l’ambiente naturale, per far rinascere la vitalità sia dei parchi pubblici che dei centri urbani degradati, oltre che degli edifici e delle aree private più inquinate e che necessitano di una riqualificazione e di un rilancio complessivo “Le opere biopercezioniste sono un ulteriore passaggio rispetto al progetto del Percezionismo, ed hanno lo scopo di creare opere e manufatti artistici in grado prima di catturare e poi soprattutto di amplificare le onde energetiche che attraversano ogni cosa presente sulla Terra. Accostarsi ad esse,  e percepirne le potenzialità, una volta che siano state collocate nei luoghi giusti dal punto di vista magnetico , potrà produrre nei riceventi significativi effetti salutari, aiutando a ritrovare equilibrio e armonia interne, contro lo stress e le gigantesche deviazioni culturali e tecnologiche indotte dalla vita moderna.

Questo in particolare nel momento storico attuale, in cui sono state perse tutte le sensibilità in grado di percepirla.

Le opere in cristallo, quarzo, legno e pietra verranno collocate in Luoghi e punti ben precisi dove l’intersezione di energie e campi elettromagnetici naturali ( piante, falde acquifere sotterranee, campi generatori ed eventuali faglie sotterranee), permetteranno quell’ambizioso obiettivo della catalizzazione delle energie e delle vibrazioni presenti in Natura, per una loro successiva diffusione ambientale in grado di influenzare in maniera nuova e positiva il pensiero delle persone, producendo benessere e rinnovata forza spirituale e morale.