Percezionismo
0%

Artista

Roberto Spaccapaniccia
Roberto Spaccapaniccia

 “  NOTA BIOGRAFICA “

Nasce a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) nel 1979.Si diploma come perito agrario specializzato in enologia nel 1998.Fin dalla tenera eta’ si applica insieme al nonno Angelo alla pratica della Rabdomanzia e nel 1994 all’arte dei bonsai. Questo costante e  continuo contatto con la Natura andranno poi a svilupparsi in un percorso esperienziale che avrà la sua compiuta manifestazione nell’espressione artistica del Biopercezionismo (2013).Nel 2006 inizia la sua produzione utilizzando la tecnica del restauro , per passare successivamente all’ideazione e alla realizzazione di mobili e oggetti dalle forme innovative, creati però con l’impiego e la lavorazione di materiali classici come il legno massello. Egli, nella sua opera si sente attratto ed appagato nel praticare l’antica arte del “togliere”, dapprima con il legno poi con la pietra ed oggi con il cristallo di Onice.

Nel 2009 incontra Benedetto Bustini , docente universitario, artista e profondo conoscitore dell’arte, che diventerà il suo “maestro”. Grazie a Bustini si dedica allo studio della storia dell’arte in tutte le sue forme ed inizia a scoprire anche la pittura. Ne segue una costante e profonda ricerca del “nuovo” perseguita per molti anni , fino alla riflessione che nel 2013 lo porta alla maturazione del progetto del Percezionismo. Nel 2015 decide di aprirsi alla critica e al pubblico. Vive e lavora a Montedinove (Ascoli Piceno).

 

Manifesto

Percezionismo

Creare una nuova coscienza nelle persone attraverso l’esperienza sensibile dell’arte che cattura e da forma “visibile” all’energia della vita e della natura, in tutte le sue manifestazioni. E’ questo l’obiettivo più importante e ambizioso del Percezionismo, un innovativo movimento artistico-culturale che per mezzo di tutte le espressioni creative conosciute, dalla scultura alla pittura ad altre pratiche più recenti e all’avanguardia, vuole realizzare la concreta possibilità dell’elevazione umana con la riscoperta del valore e della forza degli elementi primigeni presenti nel cosmo e sulla Terra.

Luce, acqua, colore, ma anche calore, flusso energetico eterno e costante, materia minerale e biologica, aria e fuoco: tutto può e deve essere utilizzato per dar forma istantanea e stabile al tempo stesso, ad opere d’arte che dovranno condensare in se il significato della vita. Ed essere così comprensibili e amate – nel senso più universale del termine amore, attraverso la percezione che il loro autore e ispiratore riuscirà nelle sue scelte a concentrare, ridefinire e trasmettere al prossimo, comunicando benessere ed energia positiva. Muovendosi in tale direzione il Percezionismo punta ad una riflessione sull’esistente nella Natura, alla tutela e conservazione per fini di preservazione delle specie e del creato nel loro complesso, ma anche ad una loro trasformazione e successiva trasfigurazione ad un livello di opera e di coscienza più alto e ancora non raggiunto.

E ciò proprio grazie al lavoro dell’artista che si riconosce in tale progetto di palingenesi e di conseguenza in un cammino unico di “progresso” atteso dell’umanità che costruisce esso stesso, con mezzi in grado di catalizzare materia, coscienza e spirito, veicolando forme e potenze reali e nascoste, visibili ed invisibili, plastiche e contrastanti, superficiali e sotterranee per unirle alla fine nell’attimo esatto del compimento della sua creazione ultima, spaziale, definita e superiore. Un’estasi dell’intelligenza che conduce alla realizzazione di un’azione di reinvenzione della conoscenza del creato e delle sue forme materiche, ad un armonia e bellezza oltre il caos che è in grado di vedere canalizzare e fermare le vibrazioni della luce presenti in ogni cosa.

Vibrazioni e insieme ritmi che nel futuro prossimo potranno essere captati e compresi sia in nuove opere prodotte, sia in luoghi fisici determinati – parchi, aree non urbane ed altro – che le ospiteranno per fini estetici e morali. Il flusso energetico primigenio sarà allora in questi luoghi naturali ancora più visibile e percettibile, recando all’individuo che li attraverserà ancora più benessere vitale e spirituale, diffondendo in esso un amore per l’arte umana e l’arte divina congiunte in un solo concetto e contenuto, che mai potrà spegnersi. Un tale progetto di rinascita, che si svilupperà nelle applicazioni ideali e materiali le più diverse e variegate – partendo dal lavoro febbrile attorno al colore, alla pietra, al legno, al suono, alla sensibilità e alle frequenze della luce – non potrà che avere un influsso sociale e culturale destinato a durare a lungo, se concretamente attuato.

Starà al singolo manipolatore e costruttore, al singolo innovatore del grande programma di rinnovamento energetico e umano, gettare le basi più solide possibili affinché questo percorso si compia, pur lottando senza sosta con l’inquinamento esterno della civiltà dei consumi e dell’inganno globale. La separazione tra natura e coscienza del soggetto pensante, tra energia diffusa e disponibile e autocensura individuale controllata, deve essere sanata.

Solo l’arte nuova potrà farlo.

 

 

                                                                                BIOPERCEZIONISMO

                                                                  ” Espandere la natura attraverso l’arte ”

Il Biopercezionismo punta alla realizzazione di opere d’arte in grado di catturare, diffondere e rilanciare le enormi energie positive che attraversano da sempre lo spazio, il suolo, le piante e tutto l’ambiente naturale, per far rinascere la vitalità sia dei parchi pubblici che dei centri urbani degradati, oltre che degli edifici e delle aree private più inquinate e che necessitano di una riqualificazione e di un rilancio complessivo “Le opere biopercezioniste sono un ulteriore passaggio rispetto al progetto del Percezionismo, ed hanno lo scopo di creare opere e manufatti artistici in grado prima di catturare e poi soprattutto di amplificare le onde energetiche che attraversano ogni cosa presente sulla Terra. Accostarsi ad esse,  e percepirne le potenzialità, una volta che siano state collocate nei luoghi giusti dal punto di vista magnetico , potrà produrre nei riceventi significativi effetti salutari, aiutando a ritrovare equilibrio e armonia interne, contro lo stress e le gigantesche deviazioni culturali e tecnologiche indotte dalla vita moderna.

Questo in particolare nel momento storico attuale, in cui sono state perse tutte le sensibilità in grado di percepirla.

Le opere in cristallo, quarzo, legno e pietra verranno collocate in Luoghi e punti ben precisi dove l’intersezione di energie e campi elettromagnetici naturali ( piante, falde acquifere sotterranee, campi generatori ed eventuali faglie sotterranee), permetteranno quell’ambizioso obiettivo della catalizzazione delle energie e delle vibrazioni presenti in Natura, per una loro successiva diffusione ambientale in grado di influenzare in maniera nuova e positiva il pensiero delle persone, producendo benessere e rinnovata forza spirituale e morale.

Contatti

Info

Roberto Spaccapaniccia
Indirizzo:
C.da Case Rosse, 11 – 63069 Montedinove (AP)
Mobile: (+39) 335 138 7116




Inserisci CAPTCHA * captcha

Questo modulo di contatto raccoglie il tuo nome, l'email e il tuo contenuto. Per maggiori informazioni, consulta la nostra pagina di Privacy Policy.

Accetto la memorizzazione dei miei dati.